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 Apparecchi elettroidraulici ELCO

   

Generalità:

L'apparecchio elettroidraulico ELCO riunisce in una unica unità costruttiva tutti gli elementi di un impianto idraulico: motore, pompa idraulica, cilindro e pistone. E' in grado pertanto di produrre verso l'esterno una certa forza idraulica per una certa corsa

 

   

 

   
 

Funzionamento

 La ventola ad alette radiali, calettata sull'albero del motore, girando spinge l'olio dal centro verso l'esterno, come una centrifuga. L'olio in pressione è inviato sotto il pistone e lo spinge verso l'alto, facendogli compiere l'intera corsa fino alla battuta d'arresto. L'olio che si trova al di sopra del pistone viene sospinto nei canali di ritorno - tra cilindro e mantello esterno - ed arriva sotto la ventola, rientrando così in circolazione. Finché il motore gira viene mantenuta la pressione sotto il pistone. Appena si spegne il motore la pressione cessa ed il pistone compie la corsa di ritorno sotto l'effetto di un carico esterno o di una molla interna. Lo sforzo del motore non dipende dal carico esterno da sollevare e pertanto la corrente assorbita non varia neanche quando il pistone è a fine corsa. Se il carico esterno è superiore alle possibilità dell'apparecchio, il pistone si alzerà lentamente - o non si alzerà affatto - ma non per questo il motore sarà sovraccaricato.

Il carico che grava sull'apparecchio influisce invece sulla rapidità del movimento. A carichi maggiori corrispondono tempi più lunghi in salita e tempi più brevi in discesa. I diagrammi corsa-tempo sono riferiti al carico nominale.

 

Applicazioni

Vengono usati principalmente come servofreni per operare freni a ceppi e freni a disco. Trovano anche impiego in qualsiasi applicazione ove è richiesto uno spostamento lineare.

   

 

Dati Tecnici

Th1 - Th2 - Th3

Th3.75

Th4

Th4/12

Th5 - Th6

Th5/12 - Th6/12